Le informazioni fondamentali per una corretta analisi SWOT

8 Marzo 2021 | Articolo



analisi swot

Uno degli aspetti più difficoltosi nell’attività di sviluppo di una corretta strategia per la propria attività, o per un cliente, è quello di considerare tutti gli aspetti strategici e tattici che andranno a concorrere alla definizione delle azioni da mettere in campo e quelle da evitare.
Ciò è possibile grazie all’analisi SWOT.
La SWOT è un metodo analitico che lavora sull’individuazione dei punti di forza e debolezza di un’ attività, da qui l’acronimo che ne determina il nome:

SWOT = Strenghts, Weaknesses, Opportunities, Threats.

In questo modo è possibile a razionalizzare una suddivisione tra punti di forza e debolezza, fattori interni e legati al momento presente, e le opportunità o le minacce come aspetti legati all’esterno e a prospettive future.

Com’è possibile individuare i punti di forza e di debolezza? Ci si potrebbe chiedere.
Tramite il monitoraggio di alcuni fattori salienti che possono incidere sulla vostra attività nel lungo periodo, come: la reputazione dell’azienda,le caratteristiche distintive di prodotti e servizi, la geolocalizzazione di una campagna di comunicazione o le risorse economiche disponibili, solo per citarne alcuni.
Invece risulterà più complesso monitorare e gestire i fattori esterni,anche se sarà comunque possibile tentare di prevederli, ad esempio: il comportamento dei competitors, i trand del mercato, le strategie di sviluppo della concorrenza ecc.
Per questo l’analisi SWOT una volta completata offre un colpo d’occhio realmente efficace sia sul campo strategico che su quello tattico che può fungere da filtro per tutte le azioni da valutare.

Da tenere però bene a mente il carattere relativo e puramente indicativo di questo tipo di analisi in quanto basato su parametri non sempre confutabili per garantirne la velocità di fruizione.
Per compiere questo tipo di analisi ci si può avvalere di un gruppo molto nutrito di personale in grado di contribuire, non necessariamente della sfera dirigenziale, anzi, coinvolgere molti dipendenti dell’azienda durante questa operazione potrebbe risultare un vantaggio su più fronti: quello delle idee e quello del rapporto umano.
Con il gruppo creato per lo scopo sarà necessaria un’attività di brainstorming per individuare i fattori interni ed esterni. Nella fase successiva si andrà a scremare quanto emerso facendo risaltare così i punti salienti.
L’analisi SWOT può risultare determinante per lo stanziamento del budget, andando a integrare le risorse esattamente lì dove serve di più, in oltre la segmentazione delle valutazioni perpetrata da questo tipo di analisi, aiuta a rendere le valutazioni stesse maggiormente razionali e puntuali, semplificando non poco il compito di chi svolge l’analisi.
La fase finale e risultante di tutto il processo è l’individuazione di strategie operative, quello che potremmo definire una mappa concettuale degli step da compiere per muoversi verso la strada scelta, contando anche il fatto che le varie voci rilevate dalla nostra analisi possono influenzarsi a vicenda: per esempio alcuni punti di forza potrebbero controbilanciare i punti di debolezza e viceversa, stesso dicasi per minacce e opportunità.
In conclusione è nostro interesse portare all’attenzione di chi legge l’efficacia di questo metodo di analisi semplice, rapido ed efficace. Da ricordare l’importanza del contraddittorio e dell’onestà con la quale ogni figura coinvolta contribuisce ai vari step dell’analisi; la quale può portare, con uno sforzo minimo a risultati davvero sorprendenti. A prova di ciò, il fatto che l’analisi SWOT è attualmente tra le più usate dalle grandi aziende nel mondo, ciò ci garantisce che il metodo sia testato e rodato, pronto per essere adottato anche nella realtà di ogni lettore.